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domenica 4 novembre 2012

Dieta anti-acidosi




Dolori articolari, stanchezza, stitichezza e sovrappeso sono spesso i sintomi dell'acidosi, cioè di un eccesso di acidità nell'organismo; ecco come combatterla


L'acidosi 
Dolori articolari, sovrappeso difficile da riequilibrare, stitichezza, stanchezza che non passa anche quando ci si riposa... potrebbe essere tutto causato da una condizione di acidosi, vale a dire la disposizione dell'organismo a sviluppare troppa acidità. E questo accade spesso, soprattutto a causa della nostra dieta quotidiana. I cibi raffinati, la poca verdura e frutta nell'alimentazione sono infatti la causa primaria di questo problema oggi assai diffuso. Seguici e scopri con noi cosa fare in caso di acidosi... 
Sintomi principali di acidosi 
Questi sono i sintomi con cui si presenta l' acidosiinsonnia, ritenzione idrica, occhi infossati, artrite reumatoide, emicranie, pressione sanguigna anormale, feci secche, dure e maleodoranti accompagnate da una sensazione di bruciore all'ano, stipsi alternata a diarrea, difficoltà di deglutire, bruciore alla bocca e/o sotto la lingua, denti sensibili all'aceto e alla frutta acida e bozze sulla bocca o sulla lingua. 
Possibili cause dell'acidosi 
Ecco le cause più comuni dell' acidosi: Cattiva alimentazione (eccessi di dolci, sale, fast food, grassi saturi ecc.); obesità; emozioni e stati d'animo come rabbia e  paura; stress;anoressia; tossiemia; febbre; eccesso di niacina e/o vitamina C; assunzione di alcuni farmaci, per esempio l'aspirina; disturbi ai reni, al fegato e surrenali.
Sebbene possa sembrare che gli agrumi abbiano un effetto acido sul corpo, l'acido citrico che contengono in realtà ha un effetto alcalino sul sistema e trasforma l'anidride carbonica in acqua. Per il trattamento dell'acidosi, cominciate prendendo piccole quantità di agrumi che aumenterete gradualmente. 
TEST acido e alcalino 
Con questo test potrete determinare se i liquidi del vostro organismo sono troppo acidi o troppo alcalini.
Acquistate della carta nitrazina e applicatevi saliva e/o urina. Eseguite il test sempre prima di mangiare, oppure almeno un'ora dopo aver mangiato. La carta cambierà colore indicando se il vostro sistema è troppo acido o troppo alcalino. La cartina di tornasole rossa diventa azzurra in presenza alcalina, mentre quella azzurra diventa rossa in presenza acida.
L'acqua è neutra con un pH di 7,0. Qualsiasi cosa con un pH sotto il 7,0 è acida, mentre qualsiasi cosa sopra il pH 7,0 è alcalina. Il tasso ideale di pH per la saliva e l'urina è da 6,0 a 6,8. Il nostro corpo è per natura un po' acido, quindi i valori inferiori a un pH 6,3 devono venire considerati troppo acidi, e i valori superiori a un pH 6,8 troppo alcalini.
In base al risultato del vostro test, consumate gli alimenti elencati qui di seguito.
Se il test indica un estremo o l'altro, evitate gli alimenti che formano liquidi acidi o alcalini fino a quando un test successivo dimostrerà il ritorno alla normalità. Gli alimenti che producono alcalinità dovrebbero essere consumati quando il corpo è troppo acido (pH sotto il 7), e gli alimenti che formano acidità quando il pH è troppo alcalino. Alimenti a bassi livelli acidi e bassi livelli alcalini sono considerati neutri.  
Alimenti a contenuto acido 
alcol
asparagi
cacao
caffè
carne
cavolini di Bruxelles
ceci
crauti
fagioli
farina d'avena
farina di mais
farinacei
ketchup
latte
legumi
molluschi
olive
pasta
peperoni
pesce
pollame
senape
tagliatelle

uova
zucchero
Alimenti a basso contenuto acido
burro
cereali (la maggior parte)
formaggio
frutta (in scatola/glassata)
frutta (secca solforata)
gelato al latte (fatto in casa)
gelato di crema
noce di cocco (essiccata)
semi e noci (la maggior parte)
Alimenti a contenuto alcalino 
Albicocche
arance
avocado
datteri
frutta
limoni
mais
melassa
meloni
miele
miglio
pompelmo
sciroppo d'acero
soia
uva
uva secca vegetali
Alimenti a basso contenuto alcalino 
castagne
fagioli lima
grano saraceno
latticini fermentati
mandorle
melassa (l'estratto)
miglio
noce di cocco (fresca)
noci brasiliane
Nota. Le prugne secche, i mirtilli neri e le susine formano acidità, predisponendo l'organismo a questa condizione. I frutti crudi diventano acidi se viene loro aggiunto zucchero, come tutti gli altri alimenti. Formano acidi anche alcol, farmaci, aspirina, tabacco e aceto.
Integratori consigliati
- Kelp: 5 compresse al giorno. Riduce gli acidi nel corpo. Aiuta a mantenere un corretto equilibrio minerale.
- Potassio: 1 fiala di oligoelemento, la mattina a digiuno. Incrementa il metabolismo. Aiuta a mantenere il giusto pH nel sangue.
- Vitamina A: 50.000 UI per 1 mese, quindi ridurre a 25.000 UI.
- Complesso vitaminico B: 100 mg 2 volte al giorno.
Erbe 
Assumere 30 gocce di soluzione idroalcolica di luppolo in un po' di acqua, 2-3 volte al giorno all'occorrenza. Proseguire il trattamento per 2 mesi.
Suggerimenti pratici 
- La dieta è importante. L'acidosi è provocata da un consumo eccessivo di proteine animali, da troppi « cibi spazzatura» e alimenti cotti. Una volta ingeriti, gli alimenti cotti e trattati diventano acidi. Riducete la quantità di carne bovina e suina.
- Evitate alimenti grassi, cereali, cracker, fagioli, farinacei, pasta, uova e zucchero.
- Le susine, le prugne secche e i mirtilli neri non si ossidano e quindi rimangono acidi nel corpo: evitateli fino a che la situazione non migliora.
- Mangiate il 50 per cento di alimenti crudi, come ananas, avocado, banane, limoni, mele, pere, pompelmi, uva e vegetali. La frutta fresca e i vegetali riducono l'acidosi.
- Consumate tutti i giorni il brodo di patate pelate.
- Esternamente, applicate delle compresse di zenzero nella zona dei reni.
- Imparate a respirare profondamente.
- Controllate il pH nella vostra urina usando il test della cartina di tornasole.


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Tratto da: riza.it

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